Federica's profileI don't know what I'm hu...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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10 November La manopola dei sentimentiecco cosa dovrebbero inventare, qualcosa di cui ogni essere umano dovrebbe essere dotato:una manopola dei sentimenti. Una manopola come quella delle vecchie radio capace di sintonizzarsi sulle frequenze del sentimento desiderato evitando scocciature e pippe mentali inutili.Se per esempio voglio essere felice e tranquilla perchè sto ascoltando un bel concerto...ZAC!! la manopola si sintonizza su divertimento annullando così il velo di tristezza che ogni tanto si addensa intorno al cervello. La manopola permetterebbe così di avere la possibilità di scegliere come stare,cosa provare, se iniziare, continuare o smettere di sentire una determinata cosa; la libertà di dare un nome a ciò che ci si porta dietro e persino di decidere di rimanere nel vago indistinto ronzio a cavallo tra due canali se questo ci può far piacere;annullare il senso di disagio e di inadeguatezza o renderli presenti perchè magari fa figo quando ci si trova in mezzo a dei tamarri...Lo so lo so che questo è praticamente impossibile da realizzare, è proprio nella natura dei sentimenti essere così sfuggenti e incatalocabili...la cosa più difficile da fare sarebbe l'etichetta stessa del sentimento.La percezione di amore o odio muta da persona a persona.Siamo alla classica storiella degli eschimesi e della parola ghiaccio: se per noi è sufficiente una sola parola gli eschimesi ne conoscono una infinità, ognuna con diverse sfumature di significato. Quindi? niente da fare.Tocca tenerci questo groviglio inestricabile e la consapevolezza di non poterci imporre niente. Per me che sguazzo nel vago e nell'indistino (si e no; forse,non saprei, boh...alcune mie frasi celebri) suona quasi strana questa esigenza.Si può passare la vita ad evitare delle risposte univiche e nette in favore delle più svariate sfaccettature e sfumature di colore e significato e poi si finisce per desiderarle solo per avere un po'di ordine e precisione nella testa o semplicemente per rapportarsi ad un interlocutore che non capirà mai cosa ti passa per il cervello.Bah Calvino lanciava la sfida al labirinto, io di certo non mi arrendo :-D Strano quello che la mente riesce a partorire quando ci si asciuga i capelli...sarà l'aria, il ronzio, lo stare a testa in giù o sarà che da quando stamattina mi sono alzata che sto in uno stato di limbo, memore della dormita a singhiozzo di questa notte.Nottata all'insegna di una nuova performance...Mi sono svegliata verso le tre con la sensazione che qualcuno mi stesse toccando e chiamando per svegliarmi.Io mi metto a sedere e chiedo:"che c'è? che vuoi? oh ma che vuoi?"Non contenta prendo il cellulare per fare un po' di luce e controllo per vedere chi fosse.Ovviamente non c'era nessuno, parlavo al buoi o forse al fantasma che aveva veramente tentato di svegliarmi, così mi riallungo e torno a sprofondare nei sogni. 05 November and change is what I believe in!!!!troppo bello!L'annuncio durante lo show dei R.E.M. a Santiago del Cile della vittoria di Obama |
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