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federica

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I don't know what I'm hungry for

Attenzione:non so di cosa ho fame,non ho detto che non ho fame!!!

Video

 
December 31

in memoria del 2008, anno "accelerato"

Volevo salutare in maniera degna quest'anno che nonostante quello che si dice in giro e in barba alla crisi e alla recessione a me personalmente ha dato tanto.E' stato l'anno dei miei 22 anni, l'anno che volevo fosse all'insegna della pazzia.Forse non lo è stato fino in fondo, ma non importa.Il 2008 mi ha fatto divertire(anche incazzare, è normale) ma per la prima volta sento che le cose positive,in una sorta di bilancio di fine anno, hanno superato ampiamente quelle negative.Una vena d'ottimismo che solitamente mi è del tutto estranea, non c'è che dire.Il primo gennaio del 2008 scrissi sul foglio appeso sulla scrivania in camera mia "Accelerate?(1/01/'08)": non solo era il probabile titolo del nuovo album dei R.E.M.(mia eterna colonna sonora) e che poi è effettivamente uscito con questo titolo a fine marzo(altra cosa di cui sono grata al 2008:-D, lo so non mi smentisco mai); ma rappresentava anche una sorta di augurio e auspicio che mi auto imponevo per il nuovo anno.Il desiderio di dare un accelerata alla mia vita.Il punto interrogativo è una mia aggiunta: riuscirò a dare un'accelerata alla mia vita?Tutt'ora non sono sicura di esserci riuscita, ma comunque non mi lamento perchè come dice quel guru di Michael Stipe(Perugia always on my mind): "LIVING WELL IS THE BEST REVENGE!!",un consiglio che tornerà utile anche per il prossimo anno. Credo che domani sul foglio appeso sopra la scrivania scriverò "Laureate???" , se ha portato bena una volta speriamo che porti bene anche una seconda!! ;-)

Grazie a tutti quelli che hanno condiviso quest'anno con me, nel bene e nel male(a proposito di male ci sarebbe un lungo excursus sulla vita politica di questo paese, ma per una volta faccio l'egoista e mi concentro solo su di me).Auguri!!

November 10

La manopola dei sentimenti

ecco cosa dovrebbero inventare, qualcosa di cui ogni essere umano dovrebbe essere dotato:una manopola dei sentimenti. Una manopola come quella delle vecchie radio capace di sintonizzarsi sulle frequenze del sentimento desiderato evitando scocciature e pippe mentali inutili.Se per esempio voglio essere felice e tranquilla perchè sto ascoltando un bel concerto...ZAC!!  la manopola si sintonizza su divertimento annullando così il velo di tristezza che ogni tanto si addensa intorno al cervello. La manopola permetterebbe così di avere la possibilità di scegliere come stare,cosa provare, se iniziare, continuare o smettere di sentire una determinata cosa; la libertà di dare un nome a ciò che ci si porta dietro e persino di decidere di rimanere nel vago indistinto ronzio a cavallo tra due canali se questo ci può far piacere;annullare il senso di disagio e di inadeguatezza o renderli presenti perchè magari fa figo quando ci si trova in mezzo a dei tamarri...Lo so lo so che questo è praticamente impossibile da realizzare, è proprio nella natura dei sentimenti essere così sfuggenti e incatalocabili...la cosa più difficile da fare sarebbe l'etichetta stessa del sentimento.La  percezione di amore o odio muta da persona a persona.Siamo alla classica storiella degli eschimesi e della parola ghiaccio: se per noi è sufficiente una sola parola gli eschimesi ne conoscono una infinità, ognuna con diverse sfumature di significato. Quindi? niente da fare.Tocca tenerci questo groviglio inestricabile e la consapevolezza di non poterci imporre niente. Per me che sguazzo nel vago e nell'indistino (si e no; forse,non saprei, boh...alcune mie frasi celebri) suona quasi strana questa esigenza.Si può passare la vita ad evitare delle risposte univiche e nette in favore delle più svariate sfaccettature e sfumature di colore e significato e poi si finisce per desiderarle solo per avere un po'di ordine e precisione nella testa o semplicemente per rapportarsi ad un interlocutore che non capirà mai cosa ti passa per  il cervello.Bah Calvino lanciava la sfida al labirinto, io di certo non mi arrendo :-D

Strano quello che la mente riesce a partorire quando ci si asciuga i capelli...sarà l'aria, il ronzio, lo stare a testa in giù o sarà che da quando stamattina mi sono alzata che sto in uno stato di limbo, memore della dormita a singhiozzo di questa notte.Nottata all'insegna di una nuova performance...Mi sono svegliata verso le tre con la sensazione che qualcuno mi stesse toccando e chiamando per svegliarmi.Io mi metto a sedere e chiedo:"che c'è? che vuoi? oh ma che vuoi?"Non contenta prendo il cellulare per fare un po' di luce e controllo per vedere chi fosse.Ovviamente non c'era nessuno, parlavo al buoi o forse al fantasma che aveva veramente tentato di svegliarmi, così mi riallungo e torno a sprofondare nei sogni.

November 05

and change is what I believe in!!!!

troppo bello!L'annuncio durante lo show dei R.E.M. a Santiago del Cile della vittoria di Obama

 
October 28

Ignoreland

IGNORELAND

 

 

"...The information nation took their clues from all the sound-bite gluttons.
Nineteen eighty, eighty-four, eighty-eight, ninety-two too, too.
How to be what you can be, jump jam junking your energies.
How to walk in dignity with throw-up on your shoes
They amplified the autumn, Nineteen seventy-nine.
Calculate the capital, up the republic my skinny ass.
T.V. tells a million lies. The paper's terrified to report
anything that isn't handed on a presidential spoon,
I'm just profoundly frustrated by all this. So, fuck you, man. (Fuck 'm)
Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland.
If they weren't there we would have created them. Maybe, it's true,
but I'm resentful all the same. Someone's got to take the blame.
I know that this is vitriol. No solution, spleen-venting,
But I feel better having screamed. Don't you?
They desecrated winter, Nineteen seventy-nine.
Capital collateral. Brooding duplicitous, wicked and able, media-ready,
heartless, and labeled. Super U.S. citizen, super achiever,
mega ultra power dosing. Relax.
Defense, defense, defense, defense. Yeah, yeah, yeah.
Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland.
Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah"

"...La nazione dell’informazione affonda le sue radici su tutti quei coglioni che hanno abboccato al richiamo: 1980, '84, '88, '92, ancora, ancora. Come diventare ciò che vuoi diventare? Salta, butta via le tue energie. Come si può camminare dignitosamente con il vomito nelle scarpe? Hanno amplificato l'autunno, 1979, hanno calcolato il capitale. Infilami la repubblica nel buco del culo! La televisione racconta un mucchio di balle, i giornali sono terrorizzati dal riferire qualsiasi cosa che non gli venga messa in bocca dal presidente: sono profondamente frustrato da tutto ciò, 'fanculo! (fotteteli...) Yeah, yeah, yeah. Terra di ignoranti. Yeah, yeah, yeah. Terra di ignoranti. Se non fossero stati qui noi li avremmo creati, forse è vero, ma sono comunque pieno di risentimento, qualcuno deve prendersene la colpa. Lo so che questo è vetriolo, nessuna soluzione, un inutile sfogo, ma ci si sente meglio dopo aver urlato, vero? Hanno dissacrato l'inverno, 1979, capitali paralleli, inquisitori, falsi, malvagi e astuti, in sintonia con i media, super cittadini americani senza cuore ed etichettati, super ambiziosi, il loro immenso potere parla solo di quiete e difesa, difesa, difesa, difesa, yeah, yeah, yeah...
Yeah, yeah, yeah. Terra di ignoranti. Yeah, yeah, yeah. Terra di ignoranti. Yeah, yeah, yeah"

A quanto pare una canzone che non passa mai di moda e che con qualche opportuna differenza si adatta benissimo alla situazione americana come a quella italiana anche a distanza di ben 16 anni.Vogliono una terra di ignoranti(come se non fossero già abbastanza).Prenderne coscienza è il primo passo.

September 26

Povera Italia

<< Vogliono togliere le prostitute dalle strade.>>

<< Devono far posto a insegnanti, precari ed esuberi Alitalia.>>

Ahahah!! è da ieri che rido per questa battuta di Vauro.In realtà è una vignetta , ma comunque fa il suo bell'effetto.Meglio ridere che piangere, SEMPRE!! 

August 30

"?" (Cit.)

"Non riusciva a pensare ad altro. Quel sentimento di cotone idrofilo le aveva preso la mente, gli occhi e l’immaginazione.Cotone idrofilo si ripeteva, quasi un mantra. Cotone idrofilo perché aveva quella stessa consistenza. Una estrema morbidezza e dolcezza di pensiero. Cotone idrofilo perché si imbeveva di strani pensieri e di facili fantasie. Inzuppato di immaginazione rimaneva compatto, pesante, presente. Ma tirandolo  tra le mani, quasi a volerlo sezionare per provare ad analizzarlo, si sfilacciava in piccoli pezzi di incomprensibile natura, che rimanevano incollati alle dita, troppo difficili da togliere."

August 02

So' Ghezzi

No basta, non posso più stare senza questo video:è fantastico, ti apre un mondo, una visione dell'arte e della musica mai  espressa prima con tanta precisione e profondità di intendimento.Credo veramente che Ghezzi con questo servizio abbia raggiunto l'apice, facendoci riscoprire un artista che per troppi anni è stato dimenticato.Finalmente il mondo è pronto per riscoprire ed apprezzare Carmine Burano. Anche voi, solitari lettori del mio blog dovete sapere!! Beccatevi questi due video illuminanti, ne vale veramente la pena.

 
Ghezzi su Carmine Burano

 

 
Carmine Burano - Aggia pijà sta pioggia(nascita di un capolavoro)
July 23

Just a dream?certo che nooooooooo(racconto un bel po' lungo)

Eh già, a quanto pare non si è trattato di un sogno.Finalmente dopo 3 anni di attesa estenuante conditi da altrettanto estenuanti pippe a discapito di amici e famiglia il 20 luglio 2008 a Perugia ho potuto assistere al mio primo e meraviglioso concerto dei R.E.M. WOW!!!!!!!! che dire? si potrebbe iniziare dalla lista dei muscoli che ancora mi fanno male per la faticosa due giorni perugina oppure potrei iniziare dal resoconto economico che ancora mi sono azzardata a fare...biglietti concerto: 108 euri con postepay;spese per il viaggio:46 euri con i soldi di papà;ostello:18 euri con i risparmi del compleanno...TOCCARE LA MANO DI MICHAEL STIPE NON HA PREZZO!! ahahahah!!! ma procediamo con ordine...Con sorella al seguito e Anna Paola (compagna solo di viaggio) parto da Pescara con l'autobus alle 6:30 di sabato 19 luglio in direzione Perugia.Mi aspettano ben 5 ore di viaggio, rassegnata mi accomodo come posso con il netto rifiuto di mettermi ad ascoltare una qualsiasi canzone dei R.E.M., una sorte di fioretto volta a scatenare una totale crisi d'astinenza da placare solo con il concerto.All'arrivo alla stazione di Perugia fa seguito un passaggio in macchina fino quasi al centro di Perugia, nella speranza di trovare l'ostello che avevo prenotato.L'acquisto di una cartina dovuta alla totale non conoscenza della città mi fa capire che mi trovo in un punto totalmente sbagliato della città.In quel momento ignoravo di trovarmi a due passi dal luogo del concerto del giorno seguente e che lì esattamente in quella piazza circa un'ora dopo avrebbe fatto la sua comparsa l'autobus dei R.E.M. venuti forse a perlustrare il posto, come avrei scoperto la mattina dopo con mia somma rassegnazione.Dopo aver chiesto svariate informazioni per tornare alla stazione che si trovava esattamente  non troppo lontano dalla mia meta io e mia sorella ci imbattiamo in un autista di autobus che aveva finito il turno che ci suggerisce di prendere il suo stesso autobus per scendere alla stazione del minimetrò che ci avrebbe condotto direttamente nella via dell'ostello.Ignare di tutto ci fidiamo dell'autista che scende con noi e con lui prendiamo il minimetrò(una specie di monorotaia come quella dei Simpson), dopo aver rischiato di perdere l'autista-guida rimasto fregato dal suo stesso giochetto.Infatti per non perdere il minimetrò ci ha fatto passare con un suo documento(My sister stava pure per rimanere incastrata nelle porte che si sono chiuse di scatto) ma essendo in tre non ha fatto in tempo a passare.Poi però alla fine siamo riusciti a sbloccare un uscita e abbiamo preso il minimetrò.Scendiamo alla nostra fermata(che era la stessa dell'autista, che culo!)e  a quel punto chiamo Paolo, un ragazzo del NG che gentilmente si era offerto di venirci a prendere in stazione (l'avessi chiamato prima, vabbè...) che accompagnato dall'altro Paolo, il mitico Donzauker ci viene incontro e ci accompagna  all'ostello.Qui mentre attendiamo di avere la nostra stanza, facciamo la conoscenza di altri frequentatori del NG tra cui le famose Cricri e Lurex, Queen of comedy e Beachball.Poi andiamo a prendere in stazione Alec e tutti insieme si parte con il minimetrò alla volta di San francesco da internet, alias countryfeedback80, per gli amici Ciccio, il vero eroe e guida della nostra avventura.Il mitico ci accoglie nella sua casa e dopo averci offerto da mangiare tira fuori la chitarra e iniziamo a cantare le canzone dei nostri, una sorta di riscaldamento pre-concerto.E poi tutti giù in giro per il centro storico della città sempre con la chitarra in mano , accampati sotto i portici davani alla fontana dei Pisano(arte medievale docet) a suonare a ad allietare una signora con il cane.Poi di nuovo in giro fino all'uscita secondaria del probabile albergo dei nostri a fare le poste,tutto inutile siamo solo riusciti a vedere alicia Keys che saliva sul pulmino per il concerto di quella sera. Per ingannare l'attesa Ciccio con la sua chitarra si lancia in una ormai mitica performances neo-melodica di I'll take the rain, tradotta e riarrangiata al momento secondo gli stilemi dell'indiscusso Gigi D'Alessio(Ah, ah, ah, e pensare che quella mattina mi sono svegliata consapevole di averlo sognato!!).La nuova versione prende il nome di Aggià pijà 'sta pioggia e credo che ben presto scalerà le classifiche partenopee dopo essersi imposta come inno ufficilae del NG.Dopo aver gironzolato un altro po', cenato con uno stupendo calzone caldo ci piazziamo davanti alla Feltrinelli e lì ripigliamo i nostri gorgheggi, sempre accompagnati da quel mostro di Ciccio che non se ne perdeva una e trainati da Alec, la voce rivelazione dell'anno.Da lì onde evitare di perdere l'ultimo minimetrò e rischiare di fare tutta la strada fino all'ostello a piedi, ci rimettiamo in marcia  riuscendo a staccarci a a stento da Ciccio che già si commuoveva per il nostro allontanamento.Dopo una notte riposante ma alquanto agitata(mi sarò svegliata tipo 4 volte per vedere l'orario), riprepariamo tutto e ci rimettiamo in marcia tutti quanti sempre alla volta della casa di Ciccio con cui avevamo appuntamento alle 10:30.Qui approfittando della sua generosa offerta molliamo gli ingombrantissimi zaini e tutti più leggeri partiamo alla volta dello stadio di Santa Giuliana.Il sole picchia forte, ci dirigiamo verso il varco A quello che stando all'email del fanclub sarebbe l'entrata riservata ai possessori del braccialetto per l'entrata anticipata. Nel pomeriggio ci raggiungono anche mitico Daysleepr-Carlo e Tongue-Davide, anche loro con un bel carico di fatica sulle spalle.Dopo voci contrastanti, su ingresso unico o no( sarà la A la B o la C?)continue richiesta a Mark, l'addetto alla sicurezza ai concerti dei R.E.M. arriviamo alle 4 e mezza del pomeriggio, orario dell'appuntamento per il ritrovo dei possessori dei braccialetti del fanclub. Inoltre il  pallone di RDS segno del luogo di ritrovo non si vede ancora e la sua presenza rimarrà un mistero fino alle 5.A questo punto qualcosa  si muove, si sa che davanti al varco A verrà a prenderci Mark per scortarci ad un'altra entrata che riusciamo a intendere come ingresso C. A quel punto scatta una folle corsa da parte dei possesori del braccialetto, attraversiamo a perdifiato tutta la piazza e ci lanciamo lungo la strada dove si trova l'altro ingresso; alcuni si fermano ad un ingresso che non è il B e nemmeno il C, altri proseguono(tra cui me e mia sorella) fino all'ingresso C.Qui nemmeno il tempo di gridare vittoria, (il suono del souncheck che ci giunge da dentro vale quanto un sorso d'acqua) che arriva un tizio della sicurezza che ci dice che non è quello l'ingresso che ci spetta.Ripartiamo di corse, questa volta in salita e arriviamo davanti al cancello senza nome che vede già radunati davanti un bel gruppetto di persone.Rassegnati per la fregatura che ci avevano rifilato, ci mettiamo in fila in attesa della fine del souncheck pronti per lo sprint finale alla conquista delle prime file.Daysleeper (la canzone del sound check)è consolante ma gli spagnoli di fianco a me sono devastanti, spingono e pressano dietro di me fino a che non mi superano in qualche maniera.I propositi di vendetta che mi balenano in mente sono spietai, volti a eliminae la riserva d'acqua che si portavano dietro. Poi penso  a Michael Stipe (intanto la sua voce continuava a giungerci da dentro) e mi dico che lui non farebbe mai una cosa simile, nella mia mente gli do ragione e abbandono i propositi vendicativi. Passa all'incirca un oretta.Finalmente si muove qualcosa e iniziano a farci entrare a gruppetti di 4.Io riesco ad entrare ma aspetto per lo scatto verso il palco, il mio dovere di sorella maggiore mi frena un attimo(non potevo rischiare di perdermi Roby, la bittersister come l'aveva ribattezzata Alec la sera prima). Poi in un secondo Roby entra e inizia a correre come una forsennata , mi supera e io le corro dietro per non perderla e per conquistarmi il mio benedetto posto nelle prime file.Sebbene c'erano alcuni posticini in prima fila tutti spostati a lato sulla sinistra optiamo per la seconda fila tra Michael e Peter vicino agli amici newsgruppari.Mentre attendiamo trepidanti, dopo i momenti di gioia esaltanti(mia sorella urlava dalla gioia per aver conquistato la seconda fila) inizio a smanettare nel mio zaino tra scorte di cibo e bottigliette d'acqua per vedere in che condizioni è il mio striscione.Frutto di due giorni di fatica tra quadro, fotografia digitale, computer, stampa e ferro da stiro alcuni curiosi me lo fanno aprire e si avvicina una ragazza che decide di fotografarlo mentre gli "alti" del NG mi aiutavano a tenerlo aperto.Appena un secondo dopo la foto, ecco che vediamo arrivare gli altri fan senza bracciale che si precipitano verso il palco e subito siamo costretti a recuperare i nostri posti.La pressione si fa sentire, alcuni tentano di ritagliarsi uno spazio vitale sufficiente per restare vivi almeno fino all'inizio del concerto.Cricri stremata ogni tanto si abbassva attaccandosi ai miei pantaloni come un koala per riposare quel tanto che bastava la schiena .Inizio ad essere insofferente all'attesa, nel frattempo vediamo i tecnici che preparano il palco e gli strumenti, c'è chi ne approfitta per mangiare qualcosa e chi decide di astenersi fino a fine concerto.Io riesco a ingurgitare a malapena una barretta ai cereali con la cioccolata tutta sciolta , lo stesso tipo di barretta che prima avevo passato a Tongue per far fronte ad un suo calo di zuccheri e mi sento in colpa per avergli rifilato quella cosa smostrata che nasceva come una barretta ai cereali.Tranquillizzata da Tongue mi rimetto in attesa e faccio i primi tentativi per provare  a mettere il mio striscione sulle transenne.Alla fine ci rinuncio e decido di alzarlo di tanto in tanto tra una canzone e l'altra.Finalmente dopo un po' si comincia con gli Editors.Alcuni sembrano contenti altri più o meni indifferenti.Io tutto sommato li trovo bravi anche se non posso fare a meno di notare che alcuni passaggi delle loro canzoni si assomigliano un po' tutti...do la colpa alla mia scarsa conoscenza del gruppo di cui ho ascoltato solo un album e dico a mia sorella di evitare di fare troppe foto agli Editors per non rischiare di intasare la memoria delle fotocamera o di sprecare la batteria da risparmiare necessariamente per i R.E.M. Finiti gli Editors passano svariati minuti, con di nuovo i tecnici a lavoro sul palco.L'attesa si fa ancora più snervante e al grido di facciamogli vedere di che cosa siamo capaci in Italia(della serie non siamo in Austria dal clima freddo) iniziamo a intonare a squarciagola Ar.I.Em! Ar.I.Em.! Ar.I.Em.!! sempre più veloce.Vi sono svariati tentativi. Alla fine dopo qualche altro minuto eccoli che fanno il loro arrivo sul palco.Subito lo sguardo cade sul completo bianco di Michael Stipe di cui non si può non notare l'eleganza .Partono subito con Living well is the best revenge, canzone subito carichissima.Nel momento in cui danno l'attacco c'è quasi un sollevamento della folla e io mi ritrovo spostata di qualche passo sulla sinistra verso Michael, che non si risparmia per tutto il concerto concedendoci fantastici balletti(vedi quello robotico che sfocia in pose alla power ranger davanti a Mike in What's the frequency kenneth?),facce spiritose, ammiccamenti, baci, pose da super-figo e altamente autoironiche e sorrisi. In un continuo dialogo di sguardi con il pubblico riesce subito a imporsi sulla scena tanto che diventa faticoso cercare di non guardarlo per dedicare qualche sguardo al fantastico Mike con un cappello da urlo o a Peter sempre molto sulle sue.La scenografia fa benissimo il suo dovere con i video che vanno a beccare i particolari del palco, le facce dei protagonisti e il pubblico.Alle grosse scariche di energia pura come Kenneth o Bad day a cui segue il lancio dell'armonica nel pubblico e che provoca un vero e proprio smottamento nella seconda fila seguono anche momenti intimi volti  far riprendere il fiato non solo ai tre sul palco ma anche al pubblico.Ammetto che il mio corpo alle volte invocava una pausa ma tornava subito a dimenticarsi della fatica appena partiva una nuova canzone.Momento toccantissimo quello di Let me in con Michael spalle al pubblico in cerchio insieme agli altri intorno al piano suonato da Peter!.Una splendida versione capace veramente di toccare nel profondo, che aveva fatto seguito alla perla di sempre del loro intero repertorio, Nightswimming. Al contrario di tutte le altre canzoni in questa sono voluta rimanere in silenzio, per cogliere ogni sfumatura della voce di Michael e quel pianoforte glorioso che sempre è riuscito a conquistarmi.Stupenda.L'ho considerato un regalo speciale.E poi di nuovo energia e carica in un susseguirsi di canzoni da paura con canzoni storiche, grandi hit e vere rarità per concludersi con la quasi certa Man on the moon.A questo punto la persona davanti a me come promesso prima del concerto mi fa passare in prima fila per farmi mostrare come si deve il mio striscione ed ecco che Michael nei suoi tipici passaggi davanti le transenne, quasi si volesse gettare tra il pubblico, con le mani di tutti che si tendevano verso di lui, mi stringe la mano!Estasi totale e incredultà!Fine del concerto, sono distrutta, stanca ma mi sembra di essere quasi sospesa, svuotata e piena allo stesso momento.Negli occhi avevo ancora le immagini dei nostri su quel palco e di Michael che avevo sempre ritenuto un grande ma non fino a questo punto. Una droga per gli occhi, non trovo altro modo per definirlo, davvero unico nel suo modo di relazionarsi con il pubblico, capace a distanza di pochi minuti di essere tanto sensuale e accattivante (come quando faceva finta di togliersi la giacca e si alzava la camicia per mostrare la pancia o al contrario si risistemava cravatta e la giacca con fare precisino) quanto carino e sensibile con un bambino del pubblico quando ha chiesto che venisse inquadrato per poi scusarsi subito dopo per averlo messo in imbarazzo. Dopo il concerto non avevo parole, solo la voglia di rifarlo di nuovo, di rivivere tutto dall'inizio, anche con quella scassa palle che mi ha massacrato il braccio tutto il tempo...vabbè questa è un'altra storia.La cosa più bella è stata vedere le facce degli altri, esperti conoscitori dei concerti dei R.E.M. con la mia stessa espressione dipinta sulla faccia.Stupendo, meraviglioso, persino mia sorella era totalmente conquistata da quello spettacolo poderoso, proprio lei che rideva del mio fanatismo si è dovuta ricredere ;-).Dopo il concerto foto di newsgroup d'obbligo, pochi minuti per merchandising vario e poi giù di nuovo a casa di Ciccio a recuperare gli zaini e a riprendere fiato.E poi cena alle due di notte con kebab in mezzo alla strada e di nuovo la chitarra sulle scale di fronte alla fontana dei Pisano.Spettacolo assoluto!Un repertorio fantastico, sebbene stremati e senza voce ne abbiamo cantate di tutti i colori e alcuni di noi si sono persino improvvisati nei balletti di Shiny happy people(Mitico Daysleeper-Carlo) e Stand( con Cricri, sempre Daysleeper, Donza, ed Elena).Delle scenette ad altissivo livello comico.Per la nostra "bravura" si unisce al gruppo anche una ragazza inglese  che intona con noi altre canzoni dei nostri. Alle 4 circa veniamo cacciati dagli spazzini che devono ripulire la piazza, ci alziamo e decidiamo di incamminarci verso la stazione:l'ultima grande marcia della giornata.Dopo altre foto ricordo scattate da Ciccio lo riaccompagnamo verso casa e lì ci separiamo.Proseguendo per la stazione inizia ad albeggiare e finalmente raggiunta la stazione ci buttiamo nella sala d'aspetto.Io e mia sorella ci dirigiamo verso il bagno ignara dell'esperienza psichedelica che stavo per vivere.La luce del bagno era di un viola azzurrino talmente strano che mi fa un vero e proprio effetto allucinogeno.Uscita da lì inizio quasi a barcollare.Quello che non mi aveva fatto la notte in bianco in pochi secondi l'aveva fatto la luce di quel bagno infernale.Mentre gli altri ripartono per le altre mete io Roby, Anna Paola e Paolo aspettimo il nostro treno delle sette.Il viaggio delle speranza con cambio di ben 4 treni ci riporterà a casa sane e salve.Per fortuna e qui colgo l'occasione per ringraziarla, c'era la mitica Anna Paola che con passo sicuro ci guidava tra le stazioni.Io personalmente ero uno zombie.Il pomeriggio, dopo aver visto una intervista a Michael del tg3(da notare gli occhiali stile robocop, ora si spiega il balletto robotico) mi butto sul letto per svegliarmi solo due ore più tardi.Ora come ora sono ancora in fase di ripresa.Mi ci sono voluti due giorni per cercare di buttare giù il racconto di questa avventura,credo ne sia venuto fuori una specie romanzo breve...vabbè mi sono sbloccata ora beccatevi questo.Le foto credo che le pubblicherò nei prossimi giorni, per i video devo ancora vedere.Comunque grazie a tutti di cuore per questa splendida esperienza.

 

 

July 02

In parte accontentata

Eh beh non sarà stato un concerto per intero però i Baustelle dal vivo li ho visti comunque! ieri infatti erano gli ospiti musicali del programma TRL on tour di MTV che proprio ieri ha fatto tappa a Pescara.E che gran lusso beccare i Baustelle perchè diciamocela tutta, quel programma il più delle volte si è dimostrato solo il luogo di ritrovo della peggior musica di gran voga tra i teenager e che mai mi sognerei di ascoltare.Alla fine non è che mi sono ricreduta(...anzi) registro solo il fatto che proprio a Pescara sono comparsi Francesco e co...CHE CULO!! oserei dire; l'eccezione che conferma la regola.E mi hanno pure accontentata cantando l'ultimissimo singolo "Baudelaire".Peccato che il 98% del pubblico presente ignorava chi fosse Baudelaire e i Baustelle in genere ...Comunque alla fine niente male aver avuto l'onore di vederli suonare dal vivo e a poco più di un metro mentre si facevano fotografare con qualche fan.Tralascio i commenti maschili su Elena Santarelli e Rachele dei Baustelle, abbastanza scontati dopo tutto(ihih vero Chri, George e Ale?)Ah forse nei prossimi giorni i tre sopra citati li vedrete in azione: sono in missione speciale, trovare l'albergo o lo stabilimento balneare della Santarelli...in bocca al lupo!! Ah e se qualcuno vi chiede se Luciano il sindaco ha un figlio con i capelli scuri e un sorriso smagliante rispondete di si, ah ah ah ah !!!!

BAUDELAIRE
Satana è all’inferno per te. Ed è più moderno di te. Avremo divani fondi come tombe. Stando a quanto dice Baudelaire. Cristo muore in croce per me. Pietro brucia in croce per te. Santa è la bellezza. Tanta è la paura. Fai come faceva Baudelaire. Pasolini è morto per te. Morto a bastonate per te. Nello stesso istante. In qualche altra spiaggia. Si è fatto l’amore. Uniti contro il mondo. E’ necessario credere. Bisogna scrivere. Verso l’ignoto tendere. Ricordati Baudelaire. Caravaggio è morto per te. Luigi Tenco è morto per te. Nei fiori dei campi. Vive Piero Ciampi. Bisogna studiare Baudelaire. Saffo s’è ammazzata per noi. Socrate suicida per noi. Vivere per sempre. Ci vuole coraggio. Datti al giardinaggio dei fiori del male. E’ necessario vivere. Bisogna scrivere. All’infinito tendere. Ricordati Baudelaire. Baudelaire. Yeah.

 
Baudelaire, video ufficiale
June 26

Post per far felice Anna Paola

eheheh!! chissà cosa vi aspettavate...questo è un post nella sostanza inutile, scritto solo per far apparire la stellina di fianco al mio contatto messenger e per far contenta Annina che dai miei post si aspetta sempre qualche verità illuminante. A presto!!

 
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